Impatto dell’Home Staging sul valore di mercato dell’immobile

Qual è l'impatto dell’Home Staging sul valore di mercato dell’immobile?

Quanto incide l’Home Staging e il lavoro dell’Home Stager sull’effettivo valore di mercato di un immobile? Vediamolo insieme in questo articolo.

Hello there! In questo articolo del Blog di Homethic rispondiamo ad una domanda che spesso ci sentiamo porre dai nostri clienti e collaboratori. Che impatto ha l’Home Staging sul valore di mercato di un immobile in vendita?

Dal principio: cos’è l’Home Staging

Quando si parla di Home Staging si fa riferimento ad una pratica strategica di predisposizione di un immobile alla vendita o alla cessione in affitto.

La professione dell’Home Stager consiste nell’individuare, all’interno della location coinvolta, quali migliorie apportare a livello estetico. L’obiettivo? Far percepire la reale potenzialità dell’immobile al cliente interessato, senza alcuna distrazione, suscitando emozioni e possibilmente il più grande effetto WOW immaginabile.

L’Home Staging come strategia di marketing è stata ideato negli Stati Uniti da Barb Schwarz, agente immobiliare interessata a sperimentare nel mercato di riferimento. Grazie al suo entusiasmo per la comunicazione e la scenografia teorizzò e poi istituzionalizzò quello che attualmente è un metodo in grande voga in America e Canada.

Da circa dieci anni l’Home Staging si sta facendo spazio anche nel nostro Paese, trovando conferme interessanti a livello statistico in termini di vendite e affitto di immobili al miglior prezzo di mercato in tempi decisamente brevi.

Al di là della teoria, è lecito chiedersi quanto e se l’Home Staging incide sul valore di mercato dell’immobile coinvolto.

Incide o non incide?

La risposta è semplice e molto netta: sicuramente non incide ingannando il potenziale acquirente o celando i difetti di un immobile, cercando di distrarlo con una valorizzazione sovrastimata dei locali predisposti.

Eppure, un guadagno c’è.

All’atto pratico infatti si può dire che, grazie all’intervento dell’Home Stager, il proprietario intenzionato a vendere o a mettere in affitto un immobile, abbia un guadagno economico effettivo.

Dunque, se l’intenzione non è quella di aumentare il valore di un immobile, come si concretizza questo vantaggio? Innanzitutto, non facendo abbassare il prezzo di vendita.

Guadagno economico

Spesso se si ricorre al fai da te, limitandosi a riordinare l’immobile prima della visita da parte di potenziali clienti, si lasciano i locali disseminati di stimoli personali, fonte di distrazione perché appartenenti ad altre persone, con i quali il visitatore non può entrare in empatia.

L’opera dell’Home Stager si basa invece sull’intenzione di rendere oggettiva la potenzialità della location affinché – in un attimo – l’acquirente possa immaginare la sua vita tra quelle mura. Questo colpo di fulmine è solitamente più forte di qualunque ragionamento razionale riguardante la metratura, il numero di bagni o la presenza di un garage, per esempio. Il potenziale acquirente desidererà fortemente l’immobile, ma soprattutto ne riconoscerà il valore richiesto.

L’obiettivo del team formato dall’Home Stager e dall’agente immobiliare è quello di vendere l’immobile alla cifra più alta compresa nel range del reale valore di mercato. Per intenderci: come accennato qualche riga sopra, non vi è alcuna intenzione di ingannare o sovrastimare i locali per venderli a cifre più alte.

Viceversa, quando si ricorre ai metodi classici, un immobile per essere venduto o affittato può richiedere mesi o perfino anni, generando proposte al ribasso da parte di clienti interessati, che spesso vengono accettate per sfinimento.

Guadagno di tempo

Un altro vantaggio economico effettivo è legato alla possibilità di vendere l’immobile più in fretta.

Questo obiettivo – anche se più indirettamente – possiede un forte risvolto economico per il proprietario. È infatti provato dalle statistiche che le location messe in vendita senza il supporto di un Home Stager non solo vengono vendute a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato, ma richiedano anche più tempo per la chiusura di un contratto, comportando spese amministrative e di mantenimento dell’immobile non indifferenti.

Basti pensare alle spese condominiali se la proprietà in vendita è un appartamento posto all’interno di una palazzina. Oppure alle spese strutturali per mantenere in stato ottimale l’immobile. O ancora alle tasse e le spese amministrative legate al possesso di una casa ulteriore rispetto a quella in cui si abita.

Vendere prima una location, in sostanza, vuol dire ottenere un guadagno più veloce, fedele al prezzo di partenza e eliminare tutte le spese di svariato tipo che il possesso di un immobile comporta.

Incide allora!

Pertanto, nonostante agli occhi di un proprietario, ingaggiare un Home Stager comporti un costo iniziale non propriamente previsto che può variare di molto a seconda che l’intervento riguardi una riorganizzazione soft o l’arredo ex novo dei locali, si tratta certamente di un investimento che nel breve termine porta ad un effettivo guadagno, grazie al rispetto della stima iniziale fatta sul valore della casa e al risparmio di tempo e delle spese accessorie per il mantenimento di un immobile di cui non ci si vuole più occupare.

Pertanto, nonostante questo investimento vada compiuto in un momento in cui il proprietario ha l’esigenza di incassare e guadagnare i soldi della vendita, è bene investire in una strategia efficace e performante e attendere di rientrare in breve tempo grazie alla chiusura di un contratto vantaggioso per il quale sarà assolutamente valsa la pena ricorrere ad un professionista del settore con skills altamente mirate.

Se tutto questo ti ha fatto venire voglia di vedere come lavoriamo, dai un’occhiata ai nostri progetti e alle consulenze che proponiamo. E se hai qualche dubbio, contattaci!

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