Chi sono i clienti dell’Home Stager? E perché dovrebbero ricorrere all’Home Staging? Approfondiamolo insieme in questo articolo!
Hello there! In questo articolo del Blog di Homethic vediamo quali sono le figure che possono essere interessate ai servizi di consulenza dell’Home Stager. Sei fra questi?
Il marketing immobiliare dell’estetica
Spesso l’Home Staging viene categorizzato come un’operazione di consulenza estetica a livello immobiliare. Tuttavia, questa definizione appare fortemente riduttiva, in quanto è innegabile che il metodo ideato da Barb Schwarz va considerato come una strategia di marketing a tutto tondo, quando si è al cospetto di un immobile da commercializzare.
Nel dettaglio infatti, l’Home Stager si occupa di predisporre una location con l’obiettivo di valorizzarla e renderla più accattivante agli occhi dei potenziali acquirenti. Il ritorno soddisfacente deve essere ovviamente a favore del proprietario dell’immobile, in termini di guadagno più elevato e tempi di vendita ridotti.
A chi si rivolge l’Home Staging? Chi sono i clienti di un Home Stager? Vediamoli insieme.
I proprietari di immobili
Prima di tutto consideriamo i privati che hanno l’esigenza di vendere o cedere in affitto un immobile. Per quanto la tendenza al “fai da te” e la convinzione che basti pulire e riordinare un ambiente per renderlo appealing sia ancora molto diffusa, l’intervento di un esperto del settore si rivela sempre decisivo per la buona riuscita di questo tipo di business.
Consultare un Home Stager e ingaggiarlo significa certamente fare un investimento iniziale. Tuttavia, l’intervento del professionista ha dei risvolti positivi tangibili in termini di guadagno e tempi necessari alla chiusura di un contratto.
Procedere con il metodo classico porta spesso ad affrontare tempi prolungati e richieste di sconto da parte del cliente interessato, con una riduzione del margine di guadagno sicuramente superiore rispetto al compenso di un Home Stager.
Le agenzie immobiliari
Anche le agenzie immobiliari possono optare per una collaborazione con l’Home Stager. Il compenso del professionista infatti non va ad intaccare la parcella degli intermediari, in quanto la spesa risulta – come accennato sopra – a carico del proprietario dell’immobile.
Al contrario, l’intervento di un Home Stager garantirà una performance di vendita superiore, che consentirà margini più elevati a tutta la filiera di attori coinvolti.
Solitamente, il valore degli immobili viene individuato attraverso una forbice di prezzo che parte da un minimo e arriva ad un massimo ottenibile.
È statisticamente provato che la commercializzazione di immobili in seguito ad un intervento dell’Home Staging consente di chiudere contratti a valori massimi, contrariamente a quanto avviene se si ricorre al metodo tradizionale.
Dai dati raccolti infatti si evince che un immobile non allestito impiega circa sei mesi per essere venduto. Inoltre, le ripetute richieste di sconto da parte dei potenziali clienti spesso vengono accordate: questo comporta guadagni ridotti sia per i proprietari che per l’agenzia immobiliare incaricata della transazione.
I costruttori
Gli Home Stager sono figure di riferimento anche per i costruttori. In questo ambito l’operatività del professionista si sviluppa in modo diverso da quanto visto fino ad ora.
Viene infatti realizzato un Home Staging su costruzioni appena realizzate e mai abitate, spesso prive di tutte le rifiniture che completeranno successivamente il loro aspetto.
All’interno dei cantieri l’Home Stager ha spesso il compito di allestire un primo appartamento, in grado di fungere da modello per potenziali acquirenti.
Questo ruolo è di fondamentale importanza in tale situazione, perché ha l’obiettivo di trasmettere le potenzialità della costruzione e stimolare l’emozionalità e l’immaginazione dei visitatori.
Il lavoro dell’Home Stager dovrà suscitare il cosiddetto effetto WOW, capace di portare alla chiusura del contratto di vendita in tempi brevi e a condizioni economiche premianti per il costruttore stesso, nel rispetto del valore di mercato degli immobili.
Le strutture ricettive
I responsabili delle strutture ricettive sono altri potenziali clienti di un Home Stager. C’è spesso infatti la necessità di predisporre stanze e locali di alberghi, case vacanze o location per eventi, in modo da farle risultare più appetibili agli occhi di potenziali clienti.
Realizzare un servizio fotografico specifico da inserire su appositi siti web è uno dei passaggi fondamentali per generare pubblicità e comunicazione promozionale, e quindi incrementare il numero delle prenotazioni.
Per questo settore in particolare, vi sono Home Stager specializzati e dotati di skills molto mirate. In ambito ricettivo infatti, la fotografia è una componente essenziale e spesso con piccoli accorgimenti è possibile trasmettere maggiore emozione per valorizzare le location.
In generale, ed ancor più nel settore turistico, l’obiettivo dell’Home Staging non è quello di ingannare il potenziale cliente con immagini che facciano sembrare gli spazi più grandi o di maggior valore rispetto alla realtà. La delusione di fronte alla realtà potrebbe avere infatti ripercussioni molto gravi per un’attività commerciale che si scontra quotidianamente con opinioni e recensioni rilasciate pubblicamente online.
L’obiettivo dell’Home Stager è invece quello di dare un’immagine assolutamente realistica degli immobili trattati, capace di premiare tutti i punti di forza strutturali ed emozionali.
Perché scegliere l’Home Staging?
Quante volte scorrendo la galleria fotografica di immobili in vendita (ma anche di strutture ricettive) hai visualizzato immagini buie? Quante volte gli erano disordinati e poco accoglienti? Ecco, l’Home Stager si propone di risolvere queste eventualità.
Un professionista dell’Home Staging infatti analizza tutti gli ambienti e li predispone per i potenziali acquirenti, L’obiettivo? Trasmettere coinvolgimento e calore e rendere possibile l’immedesimazione di chi osserva. Sia esso un cliente in cerca di un ambiente romantico o una famiglia intenzionata a vivere delle spensierate vacanze.
La neutralità degli alloggi e la stimolazione del fattore emozionale gioca un ruolo chiave per il successo immobiliare. E questo vale tanto per una struttura ricettiva, quanto per una casa in vendita.
Qualunque sia il target a cui ci si rivolge, l’obiettivo dell’Home Staging è quello di stimolare l’esperienza emozionale del visitatore e determinarne una scelta istintiva dovuta ad un vero e proprio colpo di fulmine.
Sei proprietaria/o di un immobile che vuoi vendere o affittare? Gestisci una struttura ricettiva? Sei un costruttore o un agente immobiliare? Contattaci: non vediamo l’ora di collaborare!
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